XXII convegno di Albona a Padova il 5 settembre
Con quel particolare estro di vignettista e disegnatore che gli era
congeniale, Alessandro Videni, di cui è ricorso non molto tempo fa il
primo anniversario della scomparsa ed al quale rivolgiamo un pensiero di
memoria anche a nome della Società Operaia e degli albonesi uniti ad
essa, è l’autore di questa composizione-sintesi di Albona, apparsa, a metà
degli anni trenta, sul «Su e zo pel borgo» edito dal Dopolavoro Tomaso
Luciani. La riteniamo più che mai emblematica per il XXII raduno
nazionale cui la gente di Albona dedicherà la giornata del 5 settembre
prossimo a Padova. Sarà il terzo raduno, dopo quelli del ’54 e ’66, ad
onorare la città del Santo: i partecipanti, compresi quelli del preraduno di
sabato 4, si ritroveranno alle 10.30 sul grande sagrato della Basilica per
assistere alla Santa Messa che verrà celebrata alle undici da un sacerdote
istriano per poi convogliare al Ristorante Biri di Piazzale Stanga alle ore 13
dove sarà tenuta l’assemblea generale ed il pranzo comunitario. E’ in
programma anche quest’anno l’assegnazione dei premi-studio ai giovani
che si saranno distinti negli studi con gli scrutini più meritevoli, premi
rispondenti al nome dei defunti albonesi Marco Macillis, Elisabetta
Prossen ved. Furlani e Narciso Viscovi, tutti benemeriti della Società
Operaia di Mutuo Soccorso il cui presidente Ezio Picot si appella
particolarmente a tutti i giovani di ceppo albonese perché la loro
partecipazione sia massiccia a testimonianza di una tradizione valida e
generosa per la cui continuità il direttivo della Società stessa profonde il
massimo sforzo al conseguimento degli scopi benefici dell’ente medesimo
nel nome dell’indimenticabile Borgo lontano.
Ric.
Dall’”Arena di Pola” del 31/07/1982, numero 2251, pagina 5
Per pubblicare un commento, devi accedere